Portoferraio è probabilmente il luogo fortificato a maggiore densità di presenze di strutture militari del mondo. Questa la conclusione della conferenza tenuta dal professor Tommaso Empler per presentare il suo ultimo libro dal titolo “Il Sistema Difensivo esterno a Portoferraio: la rappresentazione tra XVIII e XX secolo”.
 
Tommaso Empler è un architetto, ricercatore e professore associato presso la Sapienza Università di Roma, specializzato nel settore del disegno dell'architettura, della modellazione digitale e delle nuove tecnologie applicate ai beni culturali, ed ha tenuto di fronte a decine di spettatori molto interessati una rappresentazione inedita del suo lavoro.
 
Preceduto dalle introduzioni di Alessandro Pastorelli e di Giorgio Giusti, il professor Empler ha mostrato tutta la complessità dell’apparato di fortificazioni che nei secoli hanno reso inespugnabile prima Cosmopoli e poi Portoferraio, ricostruendo un percorso che va da Cosimo de’ Medici alla Seconda Guerra mondiale.
 
“La potenzialità di questa unicità nel suo genere di queste strutture ha anche una valenza turistica eccezionale – ha commentato a fine serata l’assessore alla cultura del Comune di Portoferraio, Lorenza Burelli – il professor Empler ci ha dato spunti che spingono a studiare ulteriormente questo territorio per riqualificare e valorizzare ciò che già esiste, affinché rimanga percepibile e possa attrarre un turismo culturale sempre più interessato”.